Le sostanze organiche presenti nel terreno vengono trasportate nelle murature dall’acqua attraverso un fenomeno noto come “risalita capillare”, provocando la formazione di sali nitrati o nitriti.
Il “salnitro”, come viene spesso chiamato, è l’origine della demolizione meccanica di affreschi, pietre di rivestimento, altari ma anche dei mattoni o degli intonaci delle case.
Nelle chiese il fenomeno è spesso dovuto dalla presenza di antiche sepolture, tradizionalmente inumate all’interno; in campagna la vicinanza di stalle o l’utilizzo di fertilizzanti provoca di fatto le medesime problematiche sulla parte bassa di tutte le murature.

La più efficiente tra le soluzioni tradizionali, il taglio meccanico delle murature, compromette irrimediabilmente la staticità degli edifici rendendola impraticabile in un paese ad alto rischio sismico come l’Italia.
Del resto soluzioni alternative come apparecchi per l’inversione della polarità dell’acqua nelle murature, pur risultando molto attraenti per la loro semplicità (tutto si risolverebbe con una scatoletta appesa al muro che, attaccata alla spina, farebbe il suo lavoro senza alcun ulteriore intervento umano), si sono rivelate nel tempo prive di efficacia.

la soluzione definitiva alla risalita capillare esiste

Per fortuna negli ultimi decenni con l’avvento dei silani e dei polisilossani è possibile risolvere definitivamente il problema.
L’idea di base è quella di realizzare un “taglio virtuale” delle murature che blocchi completamente la possibilità all’acqua di risalire ma senza compromettere la statica degli edifici.
Tecnored, forte dell’esperienza pregressa nel settore del titolare dott. Paolo Mariani, brevetta una tecnologia innovativa capace di rendere semplicissima la creazione di una barriera chimica all’interno delle murature. Nasce così DryKit che, proposto in diversi formulati, consente in modo facile e veloce di bloccare definitivamente la risalita capillare dell’acqua in tutti i tipi di murature.

Come funziona Drykit

Il metodo di diffusione alla base del brevetto si ispira alle flebo che vediamo negli ospedali: delle sacche appese immettono il formulato nelle murature attraverso dei tubi in cellulosa pressata in grado di rilasciare il liquido lentamente. Utilizzando lo stesso meccanismo della capillarità, Drykit nel giro di 24 ore sostituisce l’acqua nelle microporosità della muratura formando una barriera impermeabile fin sotto il livello del pavimento che rendà impossibile all’acqua risalire.

Quanto costa Drykit

Il costo di un intervento di deumidificazione varia a seconda dei casi, per calcolarlo bisogna tenere conto dei seguenti fattori:

  1. lunghezza e spessore della muratura da risanare per calcolarne la quantità necessaria;
  2. materiale di costruzione della muratura per individuare il formulato più idoneo;
  3. costo della manodopera per l’intervento.

Se si è pratici del fai-da-te si può decidere di operare da soli perché il kit formulato + iniettori viene fornito completo di un esaustivo manuale istruzioni.
In caso contrario potete affidare il lavoro alla vostra impresa di fiducia o, su vostra richiesta e senza impegno da parte vostra farvi segnalare da Tecnored una sua impresa di fiducia operante in zona.

Ottenere un preventivo gratuito e senza impegno è semplice: scegliete il formulato a voi più adatto e compilate il form relativo.
Per una stima precisa sarà necessaria una planimetria e delle foto.
Se siete in difficoltà nel fornire dei dati fatelo presente nel messaggio sarete ricontattati da un tecnico che vi aiuterà o con cui potrete eventualmente fissare un sopralluogo.